Il dibattito, organizzato dalla Fondazione dell’Avvocatura Trevigiana, ha visto contrapposti il nostro Presidente, Avv. Simone Guglielmin, con l’Avv. Renzo Fogliata (già Presidente della Camera Penale Veneziana), sostenitori delle “ragioni del SÌ”, e il Dott. Francesco Pedoja (magistrato e già Presidente del Tribunale di Pordenone) e l’Avv. Maurizio Visconti (del Foro di Venezia), intervenuti - invece - a sostegno delle “ragioni del NO”.
Il confronto è stato moderato egregiamente dal dott. Paolo Calia, giornalista de “Il Gazzettino”.
Nel corso dell’incontro, tutti i relatori hanno illustrato ed approfondito le principali tematiche referendarie a sostegno delle rispettive posizioni, offrendo ai presenti molteplici spunti di riflessione sull’attuale assetto organizzativo della giustizia italiana, nonché sugli eventuali scenari ed implicazioni che potrebbero delinearsi all’esito della consultazione referendaria.
L’evento ha confermato, ancora una volta, il ruolo attivo della Camera Penale Trevigiana nella divulgazione delle argomentazioni a sostegno delle “ragioni del SÌ” nell’ambito di un dibattito pubblico, civile e libero sul Referendum.
Si inserisce in una numerosissima serie di interventi che hanno visto il Presidente, Avv. Simone Guglielmin, unitamente agli altri membri del Consiglio Direttivo coinvolti in dibattiti accorati ed animati, seppur sempre ed orgogliosamente nel rispettoso del confronto e del contraddittorio con le ragioni "avversarie".
Per la Camera Penale Trevigiana il pluralismo, il confronto dialettico e la garanzia del diritto ad esprimersi è e sarà un costante impegno.